SPAZIOREALE
SPAZIO ESPOSITIVO DEDICATO ALLA FOTOGRAFIA E AL FOTOGIORNALISMO
Ristrutturato e riconsegnato alla popolazione come spazio associativo nel 1993, da più di 25 anni l’Antico Convento delle Agostiniane a Monte Carasso ospita uno spazio espositivo. Nel 2012, per volontà dell’allora Comune di Monte Carasso, i sotterranei dell’edificio hanno preso il nome di SpazioReale e sono presto diventati una casa per la fotografia e per il fotogiornalismo. A nove anni dalla nascita, SpazioReale passa sotto la gestione del Settore Cultura e eventi della Città di Bellinzona con l’obbiettivo di continuare ad alimentare ed arricchire la vocazione per la promozione delle arti fotografiche che da sempre lo anima.
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SPAZIOREALE VI DA APPUNTAMENTO A PRIMAVERA 2023
PER LA PROSSIMA STAGIONE ESPOSITIVA!
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WORLD PRESS PHOTO EXHIBITION
6 – 30 maggio 2022
Descritta come l’evento più importante del fotogiornalismo dal The New York Times, la mostra itinerante World Press Photo Exhibition fa tappa ogni anno in più di 100 città di 45 paesi in tutto il mondo, ed è visitata da 4 milioni di persone. Con circa 140 fotografie esposte, la mostra è il ‘prodotto’ di uno dei più rilevanti contest di fotogiornalismo al mondo, che fin dal 1955 premia i migliori fotografi professionisti della stampa, fotogiornalisti e fotografi documentaristi. Specchio del carattere di internazionalità intrinseco al concorso, la World Press Photo Exhibition cattura le innumerevoli sfaccettature del mondo in cui viviamo, stimolando nei suoi visitatori un’attenta riflessione sulla realtà contemporanea.

La foto dell’anno
Nella sua edizione 2022, il World Press Photo Contest ha scelto di assegnare il premio World Press Photo Of The Year all’opera della fotografa canadese Amber Bracken “Kamploops Residential School”.

A Kamloops, nella British Columbia, una fila di abiti rossi appesi a croci in legno, lungo il ciglio di una strada, commemora i 215 bambini morti alla Kamloops Indian Residential School, uno fra gli istituti attivi fin dal XIX secolo allo scopo di ‘assimilare’ i bambini indigeni alla cultura occidentale. Gli studenti venivano allontanati dalle loro case e dai loro genitori – spesso con la forza – e veniva loro proibito di comunicare nella loro lingua. Si stima che più di 150’000 bambini abbiano varcato le porte di queste scuole prima che l’ultima venisse chiusa nel 1996, e che almeno 4’100 di loro siano morti a causa di maltrattamenti, negligenza, malattie o incidenti.

La storia dell’anno
Il premio World Press Photo Story Of The Year è invece stato assegnato al fotoreporter australiano Matthew Abbott per la sua opera “Saving Forests with Fire”.

In primo piano, il capo tribù Nawarddeken Conrad Maralngurra è intento a bruciare dell’erba per proteggere la comunità di Mamadawerre dagli incendi di fine stagione. Per migliaia di anni, attraverso una pratica conosciuta con il nome di ‘cool burning’ gli indigeni australiani hanno bruciato strategicamente la terra per proteggere le loro
foreste: le tribù si assicurano che il fuoco si muova lentamente, bruciando solo il sottobosco e rimuovendo l’accumulo di combustibile che alimenta incendi più grandi. Così facendo, impediscono che si verifichino incendi distruttivi nei mesi più caldi e secchi dell’anno.

ORARI
lunedì- venerdì: 15.00-19.00
sabato, domenica e festivi: 10.00-19.00

 

BIGLIETTO
adulti fr. 10.-
dai 6 ai 16 anni, studenti, AVS, AI e gruppi a partire da 8 persone fr. 7.-

 

SU PRENOTAZIONE
classi scolastiche: entrata gratuita
visite guidate (IT / EN): fr. 80.-
prenotazioni all’indirizzo spazioreale@bellinzona.ch

 

SCARICA
Flyer della mostra

 

INFORMAZIONI
spazioreale@bellinzona.ch

EventiReali
PORTE APERTE SUL CINEMA DAL MONDO
30 maggio 2022, dalle ore 18:00

In occasione della chiusura della mostra, la sezione Open Doors del Locarno Film Festival, in collaborazione con la Città di Bellinzona, presenta il tradizionale evento dedicato al dialogo fra cinema e fotogiornalismo: protagonista di questa edizione sarà la pellicola del regista César Díaz Nuestras madres.

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“Salvare le foreste con il fuoco”, © Matthew Abbott, National Geographic/Panos Pictures

 

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© Ferdinando Scianna
FERDINANDO SCIANNA. DORMIRE, FORSE SOGNARE
11 marzo – 24 aprile 2022
«Scoprii che tra le mie fotografie moltissime ce ne sono di gente che dorme, e che ne ho fatte sempre, fin da quando ho incominciato a fotografare, dappertutto nel mondo dove l’azzardo della vita e del mio mestiere mi ha portato».

Figure avvolte nel sonno, immagini di uomini e animali dormienti da osservare in punta di piedi: gli ottanta scatti che compongono l’esposizione Dormire, forse sognare sono il frutto lentamente sedimentato della carriera del celebre fotografo e fotoreporter Ferdinando Scianna. Dalle campagne alle metropoli, dagli angoli nascosti di paesini sperduti alla folla che inonda le strade, dai treni in corsa all’atmosfera rarefatta degli interni, ciascuna delle immagini accompagna il visitatore alla scoperta della curiosità verso il sonno, il sogno e il mondo onirico che da sempre albergano in Scianna.

Esposizione a tratti dolce e leggera, come il sonno dei bambini, a tratti più cupa e tormentata, Dormire, forse sognare vuole essere uno stimolo all’evasione, al sogno e alla riflessione, in un periodo in cui – forse come mai prima d’ora – ne abbiamo bisogno.

ORARI
giovedì- venerdì: 15.00-19.00
sabato, domenica e festivi: 10.00-19.00

 

BIGLIETTO
adulti fr. 10.-
dai 6 ai 16 anni, studenti, AVS, AI e gruppi a partire da 8 persone fr. 7.-

 

SU PRENOTAZIONE
visite guidate (senza entrate alla mostra) fr. 80.-
prenotazioni all’indirizzo spazioreale@bellinzona.ch

 

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Flyer della mostra

 

INFORMAZIONI
spazioreale@bellinzona.ch

 

NORME DI PROTEZIONE
L’entrata alla mostra, così come lo svolgimento delle visite guidate, sarà possibile solo in ottemperanza alle norme sanitarie vigenti.

EventiReali
INCONTRO CON FERDINANDO SCIANNA
11 marzo 2022, ore 19:00

In occasione dell’apertura della mostra, il celebre fotografo e fotoreporter siciliano Ferdinando Scianna dialogherà con Elio Schenini, storico dell’arte e curatore indipendente, a lungo conservatore del Museo d’arte della Svizzera
italiana (MASI).

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LA VITA È SOGNO, IL SOGNO È VITA
12 aprile 2022, ore 20:30

Talk in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro.
L’incontro con il sogno ha da sempre segnato il cammino dell’uomo nella vita. La vita è sogno, come ricordava Pedro Caldéron de la Barca, ma anche il sogno è vita.

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50/50/50
50 ANNI DI DIRITTO DI VOTO ALLE DONNE, 50 FOTOGRAFE, 50 RITRATTI DI DONNE
21 luglio – 22 agosto 2021
Nell’anno in cui si celebra una pietra miliare della storia politica della nostra nazione, il 50esimo anniversario del diritto di voto alle donne, il collettivo di fotografe* Frauenstreikfotografinnen – già autore di stimolanti iniziative legate al tema dei diritti delle donne – dà vita ad un nuovo progetto: 50 fotografe* provenienti da tutta la Svizzera immortalano 50 cittadine* fonte di ispirazione in relazione al 50esimo anniversario. Al centro dell’obbiettivo ci sono «persone femministe a modo loro, determinate nelle loro azioni e generose nei loro discorsi». Artiste, ricercatrici, musiciste; femministe impegnate e donne che appena pensano alla politica – in sintesi: persone che colpiscono e coinvolgono, suscitando curiosità e ammirazione.
I 50 scatti che compongono la mostra rivelano come ciascuna donna* parli in modo diverso, cucini, pensi e viva diversamente dalle altre. Riconoscere questa diversità e accoglierla nasconde, secondo le autrici del progetto, un potenziale e una forza incredibili: in un mondo concentrato sulla concorrenza, che premia chi ‘sgomita’ per farsi avanti, sembra delinearsi una nuova prospettiva: l’empatia, combinata con la forza di volontà, potrebbero essere la chiave per il nostro futuro.
Nel corso dell’estate 2021 la mostra 50 | 50 | 50 toccherà tutte le maggiori città elvetiche, con tappe a Losanna, Berna, Basilea, Zurigo, Ginevra e Yverdon-les- Bains.

(* L’asterisco viene usato per includere le persone non-binarie nel discorso di Frauenstreikfotografinnen. Un compromesso che vuole sottolineare come la nostra lingua ancora non disponga delle parole necessarie).

ORARI
giovedì- venerdì: 15.00-19.00
sabato, domenica e festivi: 10.00-19.00

 

BIGLIETTO
adulti fr. 10.-
dai 6 ai 16 anni, studenti, AVS, AI e gruppi a partire da 8 persone fr. 7.-

In occasione della Festa Nazionale del 1. agosto la mostra rimarrà aperta fino alle ore 19.00, con entrata al prezzo ridotto di fr. 7.- intero e fr. 5.- ridotto.

 

SU PRENOTAZIONE
visite guidate, in italiano (senza entrate alla mostra) fr. 80.-

prenotazioni all’indirizzo spazioreale@bellinzona.ch

 

INFORMAZIONI
spazioreale@bellinzona.ch

 

SCARICA
Flyer della mostra

 

PER APPROFONDIRE
www.50-50-50.ch

 

VIVI LA CULTURA A BELLINZONA
Acquistando il biglietto d’entrata alla mostra si beneficerà di una riduzione sull’ingresso ai Castelli UNESCO, al Museo Villa dei Cedri e al Teatro Sociale.

 

NORME DI PROTEZIONE
L’entrata alla mostra sarà contingentata. Lo svolgimento delle visite guidate sarà possibile solo in ottemperanza alle norme sanitarie vigenti.

EventiReali
VOGLIAMO TUTTO!
Ritratti di donne* nella Svizzera di oggi,
un approccio fotografico al femminile
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© Photo Anna Rosenwasser by Lea Reutimann

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6513 Monte Carasso

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Cultura ed eventi
Vicolo Muggiasca 1a
6500 Bellinzona

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