Oltre il muro: otto ore, otto sguardi, una piazza
21 marzo | dalle 10.30
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Quali sono muri, i confini e le barriere – fisiche ma anche ‘immateriali’: culturali, religiose, sessuali, psicologiche o simboliche – che attraversano la società contemporanea? Come influiscono sulla nostra vita e in che modo possiamo rapportarci ad esse?

 

Grazie alla complementarietà di sguardi di otto personalità di spicco della scena culturale attuale, ‘rappresentative’ di altrettante discipline, metodi e approcci (dalla sociologia all’urbanistica, dalla letteratura alla psicanalisi, dalla scienza all’universo digitale) Oltre il muro cercherà di gettare luce sui quesiti che si pongono al centro di Sconfinare. Nel cuore di una piazza intesa come agorà, come luogo d’incontro, di scambio e di confronto, le otto ore canoniche di una giornata lavorativa si rovesceranno in otto ore di lenta, ma appassionata riflessione, che coinvolgeranno in un dialogo virtuale relatori e ascoltatori.

 

Al termine di questo percorso, con le menti ricche di stimoli e di idee, sconfineremo nei territori della notte e, come in ogni piazza che si rispetti, assaporeremo lo Street Food, il cibo di strada, e ci spingeremo, come la montaliana ‘onda vuota’, al confine ultimo della terra, al Finisterre Café, lasciandoci cullare da un piacevole sottofondo musicale.

PROGRAMMA

moderazione a cura di Michele Fazioli, giornalista


10:30 | Ezio Mauro Il muro ideologico


11:30 | Luca Gaeta |La civiltà dei confini


12:30 | Imbarco Immediato | «Senza parole»


13:30 | Federica Bevilacqua | L’influenza del Bello


14:30 | Chiara Saraceno | Partenze con handicap e corse ad ostacoli in società diseguali


15:30 | Lorenzo Pinna | Il confine fra intelligenza artificiale ‘debole’ e ‘forte’


16:30 | Edoardo Albinati | Un muro invalicabile?


17:30 | Umberto Galimberti | L’incerto confine fra ragione e follia

 

 

 

dalle 18:30: lounge night con DJ set