Le pareti di sesto grado: Fiorenza de Donatis in concerto
19 marzo | 19:30 | Sconfinare in Musica
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A cura di Giuseppe Clericetti

 

Fiorenza de Donatis, violino
Biber, Bach, Telemann

 

Fiorenza de Donatis, musicista di fama internazionale, violino di spalla dei Barocchisti, vincitrice del primo premio al prestigioso Concorso di musica antica di Bruges (2002), direttrice dei Concerti delle Camelie a Locarno, affronta, sotto le stelle di Piazza del Sole a Bellinzona, due ‘Sesti Gradi’ violinistici, che portano alle più alte vette dell’Himalaya musicale: la seconda Sonata e la seconda Partita della raccolta di Sei Solo a Violino senza Basso accompagnato, così denominate da Johann Sebastian Bach sulla partitura autografa del 1720. Insieme alle sei Suites per violoncello, siamo qui in presenza di alcune tra le composizioni più alte concepite dal pensiero umano, summa dell’estetica del periodo cosiddetto ‘barocco’. La Sonata ci offre, nel secondo movimento, un mirabile esempio di come si possa costruire con un materiale scarno e attraverso uno strumento eminentemente monodico, un contrappunto di elevata complessità, in una delle fughe più vaste mai scritte da Bach. La Partita termina con una Ciaccona: costruzione gigantesca basata su quattro note contigue discendenti, quasi emblema della musica dei Sei e Settecento, sinonimo di un vero topos, quello del ‘lamento’. Pochi compositori, dopo l’esempio di Bach, si arrischieranno a comporre brani basati su un basso ostinato, come se Bach abbia esaurito le possibilità insite in quelle quattro note. Il programma di Fiorenza De Donatis è completato dalla Passacaglia di Biber, che utilizza le stesse quattro note della Ciaccona di Bach, e da una Fantasia di Telemann.

Biglietti
intero CHF 20 / studenti, AVS, AI CHF 18

Prevendita presso lo sportello OTR Bellinzonese e Alto Ticino situato nella Corte del Municipio, oppure alla cassa d’ingresso la sera dell’evento.