Le pareti di sesto grado e Hortus conclusus
26 marzo e 2 aprile | Sconfinare in Arte e in Musica
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Concerti a cura di Giuseppe Clericetti e visite guidate a cura del Museo Villa dei Cedri.

 

Due proposte inedite allargano i confini temporali del Festival, proponendo ‘doppio sconfinamento’ dal territorio della musica a quello dell’arte: alle ‘pareti di sesto grado’ affrontate da due virtuosi come Mauro Valli e Elisa Netzer, si affianca infatti un viaggio alla scoperta di alcune delle opere più significative che compongono l’Hortus conclusus allestito presso il Museo Villa dei Cedri.

Giovedì 26 marzo

Dentro o fuori le mura?
ore 17:45, Museo Villa dei Cedri
visita guidata alla mostra

 

L’hortus conclusus, giardino cintato, è da interpretare quale simbolo del Paradiso, o ancora come luogo ameno protetto dalle sofferenze del mondo esterno. È all’origine del giardino monastico, spazio votato alla meditazione e alla contemplazione silenziosa, ma anche terreno fertile nel quale coltivare i rimedi erboristici per il sostentamento e la cura del corpo. Come immaginare allora un hortus conclusus odierno? La visita guidata intende presentare una lettura e un’interpretazione contemporanea dell’originale concetto medievale.

 

ore 18:30 – rinfresco –

 

Le pareti di sesto grado: Mauro Valli in concerto
ore 19:00, Chiesa di San Biagio
violoncello – Bach, Gabrielli

 

Johann Sebastian Bach e Domenico Gabrielli: l’insolito abbinamento di questo concerto bellinzonese mette in scena le celeberrime Suites a violoncello solo di Johann Sebastian Bach e gli remoti Ricercari per violoncello solo (1689) del bolognese Domenico Gabrielli, primo esempio di scrittura per violoncello senza accompagnamento della storia, nonché unico precedente e possibile modello del capolavoro bachiano. Quale legame tra le due serie di composizioni?

Giovedì 2 aprile

Visioni contemporanee dei confini
ore 17:45, Museo Villa dei Cedri
visita guidata alla mostra

 

Partendo dal mito greco del Ratto di Europa, che narra il viaggio eroico di una fanciulla rapita e divenuta fondatrice della civiltà europea, la visita guidata porta a riflettere sulla nostra società. Il percorso, selezionato tra opere antiche e contemporanee, evidenzia l’odierno concetto di hortus conclusus, il nuovo Eden inaccessibile e costretto da mura sia fisiche che mentali, che ha prevaricato la metafora medievale del giardino cintato, fautore di ritiro contemplativo e spirituale.

 

ore 18:30 – rinfresco –

 

Le pareti di sesto grado: Elisa Netzer
ore 19:00, Chiesa di San Biagio
arpa – Bach, Variazioni Goldberg

 

Le Variazioni Goldberg di Bach costituiscono un ‘sesto grado’ tra i più perigliosi dell’intero repertorio cembalistico. Difficile trovare un esempio più complesso nella letteratura per strumento a tastiera dell’epoca barocca, se non nel lascito dello stesso Bach. I concerti di ‘sconfinare in musica’ incrementano la difficoltà, affidando a Elisa Netzer un’esecuzione, inedita, folle e stravagante, all’arpa sola. Lo sconfinamento è garantito.

Biglietto solo concerto
intero CHF 20 / studenti, AVS, AI CHF 18
Prevendita presso lo sportello OTR Bellinzonese e Alto Ticino situato nella Corte del Municipio, oppure alla cassa d’ingresso la sera dell’evento.

 

Biglietto combinato mostra e concerto, con rinfresco
intero CHF 45 / studenti, AVS, AI CHF 42 Min. 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro 24h dall’evento al numero +41 (0)58 203 17 30 Ritiro e pagamento dei biglietti presso la cassa del Museo Villa dei Cedri la sera dell’evento.