All’alba, Piazza del Sole ha un’altra voce. Prima degli incontri e delle parole del giorno, la luce entra piano nello spazio del Festival e invita a un ascolto diverso: del respiro, del corpo, del silenzio che precede ogni parola. Da questo passaggio prende forma Prima luce, la nuova esperienza proposta da Sconfinare Festival 2026. Dalle 07:00 alle 08:30, Roberta Beffa, insegnante di yoga, guiderà i partecipanti in una pratica in cui asana (posture) e pranayama (respirazioni) si alterneranno con delicatezza, invitando alla percezione corporea, all’ascolto e alla calma interiore. Nel fluire della pratica, Michele Corengia, poeta ed esperto di Medical Humanities, intreccerà delle letture poetiche selezionate: parole capaci di accompagnare il movimento, aprire spazi di attenzione, risuonare nel silenzio del mattino. Un’esperienza sensoriale e riflessiva per accogliere il giorno che nasce, rallentare, ascoltarsi e abitare il Festival da un’altra prospettiva: non solo attraverso il pensiero e il dialogo, ma anche attraverso il corpo, il respiro e la luce.
Evento promosso in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro.