• Maggiori informazioni

    di: Sara Rossi Guidicelli con: Matteo Carassini e Raissa Avilés e con: Eva Consoli, Haylen Da Silva, Azra Djuric, Ofelia Helbling e Vanessa Zurini (partecipanti al 5° anno dei corsi di teatro del Teatro Sociale Bellinzona) e con: il Coro SCAM Leventina regia: Laura Curino direttore del coro: Andrea Cupia scene e visual concept: Lucio Diana light design: Marzio Picchetti costumista: Marianna Peruzzo sarta di scena: Gabriela Ilieva coach coreografico e del movimento: Jess Gardolin coach del gruppo giovani: Ledwina Costantini assistenti alla regia: Haylen Da Silva e Beatrice Marzorati direttore tecnico: Alexander Budd tecnico di scena e costruzioni: Jean Marc Ferrari produzione: Teatro Sociale Bellinzona - Ente autonomo Bellinzona Teatro, 2025

  • Pubblico Per tutti
  • Accessibile con sedia a rotelle Si
Data
21. - 23.10.2026
Ora
20:45
Luogo
Teatro Sociale Bellinzona
Via Teatro, Bellinzona, Svizzera
Monteforno

La Monteforno è stato il più importante stabilimento industriale ticinese. La vicenda di questa acciaieria è epica. Ha una parabola ascendente culminata in un periodo di gloria durante il quale dava lavoro ad oltre mille operai e che ha portato lustro e ricchezza ad una intera regione. Poi, rapido, il declino, che fece scivolare la Monteforno verso un finale drammatico, che ha lasciato sconcertato tutto il Cantone.
Questo spettacolo parte dai racconti che alcuni ex operai sardi, siciliani, bergamaschi e ticinesi hanno fatto della loro vita alla Monteforno. Sara Rossi Guidicelli ha ascoltato le loro storie di titani in acciaieria, ha parlato con le loro mogli e con i loro figli. È la storia del Novecento. E oggi? Le storie raccolte in tanti colloqui si sono fuse in un monologo per raccontare le vicende dell’acciaieria e a partire da queste per riflettere sul mondo del lavoro come si è evoluto fino a ora e come sta ancora cambiando. Una storia molto nostra, che racconta una trasformazione globale.
Con questa sua quindicesima produzione il Teatro Sociale Bellinzona torna a creare uno spettacolo su un tema fortemente legato al territorio. Per dirigerlo ha chiamato Laura Curino, una delle personalità più rilevanti del teatro italiano contemporaneo. Autrice, attrice e regista torinese, tra i maggiori interpreti del teatro di narrazione, Laura Curino pone una partcolare attenzione nel suo impegno per la scena al tema del lavoro, al punto di vista femminile sulla contemporaneità e alle nuove generazioni. Celeberrimo è il suo dittico sulla storia della famiglia Olivetti. Per il Teatro Sociale Bellinzona Curino ha diretto nel 2018 lo spettacolo “Natasha ha preso il bus”, anch’esso scritto da Sara Rossi Guidicelli.

Prevendita su:

21.10.2026 www.ticketcorner.ch
22.10.2026 www.ticketcorner.ch
23.10.2026 www.ticketcorner.ch

Organizzatore
Teatro Sociale
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    di: Sara Rossi Guidicelli con: Matteo Carassini e Raissa Avilés e con: Eva Consoli, Haylen Da Silva, Azra Djuric, Ofelia Helbling e Vanessa Zurini (partecipanti al 5° anno dei corsi di teatro del Teatro Sociale Bellinzona) e con: il Coro SCAM Leventina regia: Laura Curino direttore del coro: Andrea Cupia scene e visual concept: Lucio Diana light design: Marzio Picchetti costumista: Marianna Peruzzo sarta di scena: Gabriela Ilieva coach coreografico e del movimento: Jess Gardolin coach del gruppo giovani: Ledwina Costantini assistenti alla regia: Haylen Da Silva e Beatrice Marzorati direttore tecnico: Alexander Budd tecnico di scena e costruzioni: Jean Marc Ferrari produzione: Teatro Sociale Bellinzona - Ente autonomo Bellinzona Teatro, 2025

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