• Pubblico Per tutti
  • Accessibile con sedia a rotelle No
Data
14.11.2026
Ora
14:00 - 17:00
Luogo
Domus Poetica
Via Alberto Di Sacco, Bellinzona, Svizzera
FINISSAGE C’era una volta il tempo… per fotografare

Mostra di fotografie analogiche in bianco e nero – finissage

Fotografe, artiste… Sonia Lamia, Ursina Lys, Sara Pellegrini hanno interpretato ciascuna secondo le proprie corde il tema insito nel titolo stesso, quello del tempo, e se gli approcci sono visibilmente diversi, la ricchezza del risultato globale è davvero sorprendente, perfino per me che sarei il curatore…

Se Ursina ha selezionato una serie di immagini monotematiche (i mucchi di fieno, i covoni) scelta perfettamente in consonanza con il tema del tempo, del ritmo, di una vita ancestrale forse, ma davvero ancorata alla terra, alla stagione al momento, Sonia presenta tre progetti distinti, ma tutti, in modo diverso, collegati al fluire del tempo (tutto scorre sta scritto appunto sul masso nella fotografia appesa all’entrata); Sara ha invece privilegiato l’installazione, abbinando a fotografie scattate e stampate anni fa testi poetici, integri oppure come lei scrive “scarnificati” ovvero ritagliati e ridotti a poche parole significative che dialogano con l’immagine.

In sede si trovano le schede redatte dalle tre artiste che illustrano il proprio percorso, il proprio progetto, le proprie intenzioni.

I criteri che hanno accompagnato questa esposizione: sin dall’inizio l’idea è stata di dare spazio a tre fotografe non professioniste (ma come vi sarete accorti quantomai professionali), al supporto analogico (quindi pellicola, sviluppo stampa in proprio… nel silenzio della camera oscura…) e al bianco e nero, in opposizione all’infinita produzione di immagini digitali, milioni, miliardi di fotografie perlopiù inutili che intasano il web, i server, i cloud.

E soprattutto il tema, il filo conduttore della mostra e dell’intera rassegna: il tempo – il tempo, o meglio il tentativo, il desiderio, la volontà di riappropriarsi del tempo, che oggi sembra sfuggirci, perché non c’è tempo (e siamo in pieno stress) o c’è troppo tempo (e nasce la noia) – riappropriarsene o meglio farcelo amico, compagno e complice del nostro operare e vivere, qui e ora come insegna la tradizione buddista.

 

Il finissage sarà con le fotografe, presenti in sala. L’entrata è libera e non c’è bisogno di annunciarsi.

Organizzatore
Circolo di Cultura di Bellinzona
Email info@culturabellinzona.ch
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