- Flyer https://www.incitta.ch/wp-content/uploads/2026/07/SIPMC_2026_no_5_Dominique_Salathe.pdf
-
Maggiori informazioni
L'evento avrà luogo all'interno del Salone.
- Crediti da citare per l'immagine in evidenza (se necessario) Luigi Snozzi d’après © Stefania Beretta, 2010
- Pubblico Giovani, Adulti
- Accessibile con sedia a rotelle Si
Data
- 10.07.2026
Ora
- 18:30
Luogo
- Antico Convento delle Agostiniane
- El Sementéri 2, 6513 Monte Carasso, Svizzera
Un approccio serio al patrimonio edilizio esistente obbliga noi architetti e architette alla costante sperimentazione e alla ricerca di un equilibrio ponderato, poiché le configurazioni specifiche tra la struttura preesistente e la nuova destinazione d’uso richiedono soluzioni altrettanto specifiche. Questa libertà forzata, in cui le convenzioni non trovano più applicazione, è assai più rilevante dei presunti vincoli progettuali che la costruzione sull’esistente comporta. Laddove regnerebbe altrimenti il dettaglio standard, essa conduce a
decisioni progettuali inedite nel punto di contatto tra vecchio e nuovo, che si estendono dalla scala urbana fino alle più minute scale della progettazione.
Dominique Salathé (Liestal, 1964) Dominique Salathé vive e lavora a Basilea. Dopo gli studi di architettura all’EPFL di Losanna, nel 1997 ha fondato con alcuni partner lo studio sabarchitekten, che ha rilevato nel 2016 e che oggi dirige come Salathé Architekten Basel con un team di collaboratrici impegnate. Le numerose realizzazioni mostrano un confronto serrato con il patrimonio edilizio esistente a diverse scale, nonché un forte interesse per l’impiego di nuove strategie per una costruzione contemporanea e attenta alle risorse. Fin dall’inizio della sua attività, si impegna attivamente nell’insegnamento e nella divulgazione.
Oltre alla partecipazione a diversi organismi professionali e alla sua attività come esperto e membro di giurie specialistiche, insegna come professore di architettura, progettazione e costruzione nel corso di master dell’Istituto di Architettura della FHNW.
XXXIII Seminario internazionale di progettazione di Monte Carasso, fondato nel 1994 nell’ambito del processo pianificatorio avviato da Luigi Snozzi, rappresenta oggi un importante laboratorio di riflessione sullo sviluppo urbano della nuova Bellinzona. Dopo aver approfondito per anni temi legati a Monte Carasso, dal 2013 il Seminario concentra la propria attenzione sull’aggregazione del bellinzonese, promuovendo una pianificazione territoriale condivisa, attenta alle specificità locali e centrata sulle questioni spaziali dell’architettura. Attraverso masterplan e progetti strategici, sono stati affrontati temi quali la densificazione urbana, la valorizzazione del parco fluviale, la riqualifica di quartieri e infrastrutture e il ridisegno degli spazi pubblici.
Organizzatore
Ente Autonomo Carasc e Associazione Seminario internazionale di progettazione Monte Carasso
- Flyer https://www.incitta.ch/wp-content/uploads/2026/07/SIPMC_2026_no_5_Dominique_Salathe.pdf
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Maggiori informazioni
L'evento avrà luogo all'interno del Salone.
- Crediti da citare per l'immagine in evidenza (se necessario) Luigi Snozzi d’après © Stefania Beretta, 2010
- Pubblico Giovani, Adulti
- Accessibile con sedia a rotelle Si