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Maggiori informazioni
spettacolo senza parole
durata: 55'
ore 19.00 al Centro Festival: introduzione allo spettacolo
- Costo / prevendita
- Pubblico Per tutti
- Accessibile con sedia a rotelle Si
Data
- 04.06.2026
Ora
- 20:00
Luogo
- Teatro Sociale
- Piazza Governo 11, Bellinzona, Svizzera
Maro Makashvili, una ragazza di diciannove anni che sacrificò la propria vita resistendo all’occupazione russa della Georgia nel 1921, è stata la prima donna a ricevere il titolo di Eroe Nazionale della Georgia. Tra i sedici Eroi Nazionali del Paese, Maro si distingue per la lucida chiarezza delle sue convinzioni e per l’eccezionale forza del suo spirito.
“Maro” affronta questa eredità non come una ricostruzione storica, ma come una ricerca artistica viva. Attraverso un linguaggio teatrale non verbale lo spettacolo reinterpreta frammenti del mondo interiore di Maro: le sue riflessioni sulla libertà, l’istruzione, l’amore e il ruolo delle donne nella società. Questi pensieri intimi si confrontano con il contesto storico di una nazione sull’orlo del baratro, creando un dialogo stratificato tra memoria personale e storia collettiva.
Dal 2008 il 20% del territorio della Georgia (Ossezia del Sud e Abkhazia) è militarmente occupato dalla Russia. Le relazioni fra i due Stati permangono complesse, mentre la politica interna georgiana è molto polarizzata. Nelle note di regia dello spettacolo si legge che «confrontarsi oggi con la storia di Maro è un atto sia artistico che civico. Ci permette di trasmettere alle generazioni future una comprensione più profonda e sfumata di valori come il patriottismo, la responsabilità e la libertà. Allo stesso tempo, lo spettacolo mette in primo piano il ruolo fondamentale delle donne nel plasmare la storia. In definitiva, “Maro” è un invito: a ricordare, a riflettere e a riconsiderare cosa significhi assumersi la responsabilità della libertà oggi».
Fondato nel 1975 all’interno dello Studio Cinematografico Georgiano e inaugurato ufficialmente nel 1978, il Teatro degli Attori Cinematografici di Tbilisi è stato plasmato dal visionario regista e pedagogo Mikheil Tumanishvili. Concepito come un laboratorio creativo, fin dai suoi primi anni il teatro si è distinto per un linguaggio artistico unico che combinava la precisione dell’ensemble, la profondità emotiva e uno stretto rapporto con il pubblico. Dopo la scomparsa di Tumanishvili nel 1996, il teatro è stato ribattezzato in suo onore, perpetuandone la visione e il metodo. Ancora oggi ogni produzione riflette i principi duraturi del teatro di Tumanishvili: libertà di espressione, unità dell’ensemble e un legame profondo tra attore e pubblico.
ideato da: Compagnia Hoi
regia, coreografia, scenografia e costumi: Tata Tavdishvili e Tato Geliashvili
produzione: Tumanishvili Film Actors Theatre di Tbilisi (Georgia), 2025
progetto vincitore del GIFT Festival Biennale College 2024/2025
Organizzatore
Teatro Sociale Bellinzona e ZONA'B piattaforma artistica
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spettacolo senza parole
durata: 55'
ore 19.00 al Centro Festival: introduzione allo spettacolo
- Costo / prevendita
- Pubblico Per tutti
- Accessibile con sedia a rotelle Si