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SUMMARY:Pierre Bonnet. Ricezione – Percezione – Misura
DESCRIPTION:Il passaggio da una scala all’altra, dall’arredo allo spazio urbano, dalla città all’abitare e viceversa, è un’occasione per arricchire le riflessioni e mettere in discussione convenzioni e a priori: un giardino può essere concepito come un salotto, uno spazio interno può essere considerato come una successione di piazze… L’ambiente, pensato e costruito in questo modo, intreccia stretti legami tra la grande e la piccola scala, determina una filiazione tra grandi e piccole realizzazioni, favorisce una complicità tra i diversi programmi. È attraverso uno sguardo sensibile sul mondo costruito che ogni intervento assume il proprio significato.\nPierre Bonnet (Ginevra, 1963) consegue nel 1989 il diploma di architetto presso l’EPFL. Dal 1989 al 2000 lavora in associazione con altri architetti su diversi progetti, tra cui la riqualificazione della copertura delle linee ferroviarie FFS a Saint-Jean, a Ginevra. Nel 2000 fonda con Mireille Adam Bonnet l’Atelier Bonnet Architectes. I progetti affrontano tutte le scale, dalle questioni urbane più complesse alla realizzazione di edifici residenziali e di arredi. È membro dal 1995 della Federazione degli Architetti Svizzeri (FAS). Tra il 2005 e il 2011 è membro della Commissione urbanistica del Cantone di Ginevra e nel 2015 entra a far parte della Fondation Braillard. È stato professore invitato all’EPFL e partecipa regolarmente all’insegnamento come esperto a Parigi, nelle HES e all’EPFL. Dal 2017 fa parte del comitato di pubblicazione della collana dei quaderni Ensembles urbains Genève. Nel 2021 l’Atelier Bonnet Architectes pubblica la monografia FRUCTUS (Infolio & Birkhäuser), curata da Bruno Marchand.\nXXXIII Seminario internazionale di progettazione di Monte Carasso, fondato nel 1994 nell’ambito del processo pianificatorio avviato da Luigi Snozzi, rappresenta oggi un importante laboratorio di riflessione sullo sviluppo urbano della nuova Bellinzona. Dopo aver approfondito per anni temi legati a Monte Carasso, dal 2013 il Seminario concentra la propria attenzione sull’aggregazione del bellinzonese, promuovendo una pianificazione territoriale condivisa, attenta alle specificità locali e centrata sulle questioni spaziali dell’architettura. Attraverso masterplan e progetti strategici, sono stati affrontati temi quali la densificazione urbana, la valorizzazione del parco fluviale, la riqualifica di quartieri e infrastrutture e il ridisegno degli spazi pubblici.\n \n
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