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SUMMARY:Riflessioni del XXXII Seminario sulle Officine FFS di Bellinzona
DESCRIPTION:Il dislocamento delle Officine ferroviarie di Bellinzona a Castione libera una vasta area centrale a ridosso della stazione AlpTransit che la città intende occupare con un nuovo quartiere a contenuto misto.\nNel corso dell’edizione della scorsa estate, il Seminario ha scelto come oggetto di studio questo luogo che, per la sua posizione, le sue dimensioni e il suo passato industriale, costituisce un caso eccezionale nel Cantone Ticino.\nLa riflessione sul comparto delle Officine era già stata avviata su scala più ampia durante la XXV edizione del Seminario, nel corso della quale sono stati affrontati temi legati alla riqualifica e al riuso degli spazi lungo l’asse ferroviario, dalla torre ex-Trösch di Arbedo fino alla torre Fela di Giubiasco.\nI concetti proposti hanno suggerito, lungo la ferrovia, la creazione di un tessuto distinto da quello dei quartieri limitrofi, composto da pieni e vuoti che si alternano secondo un ritmo che riconosce le particolarità orografiche e le preesistenze di valore. Queste vengono collegate al parco fluviale attraverso nuovi assi concepiti per favorire lo sviluppo traversale della città.\nIl lavoro seminariale di questa edizione ha cercato di dimostrare che l’abbandono delle Officine da parte delle FFS offre alla città di Bellinzona l’opportunità di trasformare questo sito, storicamente\nchiuso su sé stesso, in una zona aperta alla città, capace di accogliere una moltitudine di funzioni variegate. Questa trasformazione si baserebbe in primo luogo sulla conservazione e sulla valorizzazione dei capannoni preesistenti, che rappresentano strutture disponibili in grado di accogliere da subito e con poco sforzo diverse attività informali. Queste potranno essere progressivamente sostituite o trasformate, secondo le necessità, da costruzioni permanenti destinate alla città, quali un palazzo dei congressi, un centro di ricerca, un centro espositivo, spazi museali, un parco dell’innovazione, una casa per anziani medicalizzata, nonché diverse attività\nscolastiche.\nIn questo modo, i tracciati che caratterizzano la natura del luogo – inizialmente definiti secondo criteri precisi di efficienza industriale – potranno essere rigenerati al fine di costituire un nuovo brano di città per la nuova Bellinzona. Parallelamente a questa logica di sostituzione, il lavoro del seminario ha inoltre cercato di proporre una strategia di densificazione abitativa, auspicata dalla città.\n
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LOCATION:El Cunvént 4, 6513 Monte Carasso, Svizzera
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