Dare il corpo e l’anima per la difesa del patrimonio artistico. Ettore Modigliani e Fernanda Wittgens a Brera

Del Prof. Marco Carminati (Storico dell'arte)
05.10.2020
20:30

Posti limitati: massimo  40 persone con mascherina. Possibilità di prenotare il posto scrivendo a bcb-segr.sbt@ti.ch entro venerdì 2 ottobre 2020. A capienza raggiunta non sarà più possibile  accedere. I posti prenotati sono garantini fino a 15 minuti prima dell’inizio.
Mascherina obbligatoria.

La vita movimentata di Ettore Modigliani(1873-1947), intensa e a tratti autenticamente avventurosa, è stata spesa interamente al servizio del patrimonio artistico italiano. Direttore della Pinacoteca di Brera dal 1908 al 1935,  Sovrintendente della Lombardia dal 1910 al 1935 e organizzatore della mostra più importante mai realizzata sull’arte antica italiana (che sitenne a Londra nel 1930), Ettore Modigliani ha avuto il privilegio (ma anche il peso) di attraversare tutta la prima parte del Novecento vivendo esaltanti momenti professionali, come l’esposizione a Brera della “Gioconda” di Leonardo da Vinci (1913), il recupero delle opere d’arte trafugate dall’Austria all’Italia (1920) e il grande riordino della Pinacoteca braidense (1925). Lo stesso Modigliani, però, fucostretto a subire cocenti umiliazioni, come l’allontanamento forzato dalla sua amatissima Brera nel 1935 e il trasferimento a L’Aquila (a seguito di uno scontro frontale con il potente “quadrumviro” fascista Cesare Maria de Vecchi), e come la vergognosa espulsione dall’Amministrazione pubblica (lui cittadino e funzionario modello!) per gli effetti delle infauste Leggi razziali del 1938, che lo costrinsero a nascondersi tra i monti delle Marche per sopravvivere alle persecuzioni.

Modigliani superò la catastrofe ed ebbe la soddisfazione di vedersi reintegrato nel suo incarico a Brera nel 1945, iniziando a operare per ricostruire la Pinacoteca e i molti monumenti di Milano distrutti dalla guerra. Non ebbe il tempo: Modigliani morì nel 1947. Sarà Fernarda Wittgens (1903-1957), la sua più fedele, stretta e attivissima collaboratrice, a portare a compimento il sogno del suo grande maestro: grazie a lei, nel 1950, Brera riaprirà, più bella e più viva di prima.

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Dove
Pubblico
Per tutti
Entrata
Libera
Prenotazione
Scrivendo a bcb-segr.sbt@ti.ch entro venerdì 2 ottobre 2020
Posti disponibili: 40
Organizzatori
Liceo Cantonale Bellinzona in collaborazione con Fondazione Sasso Corbaro
Dati di contatto (non visibili)
Istituto Svizzero Media e Ragazzi, Bibliomedia
Fosca Garattini

091 225 62 22
info@ismr.ch

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