Miloš Forman e Jiří Menzel

Alfieri della Nouvelle Vague cecoslovacca degli anni ’60
29.09.2018 - 25.05.2019
18:00
Galleria

All’inizio fu la Nouvelle Vague francese a segnare la svolta epocale, indicando nuove rotte per il cinema, opponendosi al “Cinéma de papa”, riducendo drasticamente i costi di produzione e portando la macchina da presa fuori dagli studi. Era la fine degli anni ’50, quando esordirono Louis Malle, Chris Marker, Claude Chabrol, François Truffaut, Jean-Luc Godard, Alain Resnais, Jacques Rivette… Ma ben presto questa volontà di rinnovamento si diffuse a macchia d’olio in tutto il mondo, corroborata dall’aria sociopolitica che si cominciava a respirare negli anni ’60 e che avrebbe poi gradualmente portato agli avvenimenti del ’68. Quasi contemporaneamente a quel che succedeva in Francia, con contenuti più decisamente politici, nasceva il Free Cinema inglese, poi il fenomeno attecchì in altri paesi occidentali (Italia, Germania), in Brasile con il Cinema Nôvo, in America con New America Cinema e al di là della cortina di ferro, in Polonia, in Ungheria e soprattutto in Cecoslovacchia, dove bastò tradurre il termine Nouvelle Vague in Nová Vlina.
Più informazioni.

Condividi evento
Dove
Pubblico
Per tutti
Entrata
Entrata fr. 10.- / 8.- / 6.-
Gratis per studenti
Sito web
Locandina
Dati di contatto (non visibili)
Circolo del cinema Bellinzona

Condividi articolo via e-mail